MusAR è un app in realtà aumentata dedicata al patrimonio storico e artistico del Museo nazionale della Certosa monumentale di Calci. E’ stata sviluppata in collaborazione con la Regione Toscana e il Ministero per i beni e le attività culturali – Polo Museale della Toscana all’interno del progetto CeDoMus (www.cedomus.toscana.it) della Scuola di Musica di Fiesole Fondazione Onlus.

MusAR nasce dall’incontro di studio, tecnologia digitale e realtà aumentata (AR), per un arricchimento della tradizionale conoscenza del nostro patrimonio culturale con un’esperienza conoscitiva immediata e personale dei luoghi artistici e dell’antica tradizione musicale, tramite una coinvolgente interazione tra fruitori e opere d’arte.

Recensione su Artribune: Un’app per scoprire la Certosa di Calci.

La App si suddivide in tre aree che si modulano in funzione del luogo, collezione o opera d’arte che si vuole valorizzare
1
MAPPA: L’architettura del luogo è essa stessa opera d’arte e parte essenziale dell’app, in un sistema di mappatura per cui il visitatore conosce in tempo reale la propria posizione all’interno del complesso artistico e accede alle schede illustrative dedicate ai vari ambienti e opere.
2
FOTOCAMERA: L’esplorazione del luogo permette di ‘catturare’ alcuni oggetti AR+ tramite la fotocamera del proprio device, attivando così una conoscenza originale e diretta del patrimonio storico artistico presente.
3
ARCHIVIO: E’ possibile scaricare i contenuti di MusAR sul proprio dispositivo prima della visita e, una volta catturati gli oggetti in AR+, consultare l’intera app in modalità off-line per approfondire, condividere e rivedere luoghi e opere.
come funziona
C

on la fotocamera del proprio device, MusAR permette di conoscere la Certosa di Calci seguendo un percorso di storia, arte e musica che si sviluppa attraverso l’interazione con quattro oggetti in realtà aumentata (AR) disseminati lungo l’itinerario di visita: l’affresco di una delle volte della chiesa; l’affresco ‘fantasma’ della parete della sala capitolare realizzato da Pietro Giarrè con la raffigurazione di musici e cantori; il libro corale con eleganti capolettera del secolo XV; la mano guidoniana, una delle tavole che illustrano il libro “Il cantore ecclesiastico”, edito a Padova nel 1713 e conservato nella Biblioteca della Certosa.

I contenuti di MusAR-CalciAPP possono essere consultanti anche in modalità off-line per approfondire gli argomenti, rivivere l’esperienza e rivedere i luoghi e le opere. MusAR è stata inserita nella programmazione dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, promosso dal Segretariato Generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il cui significativo slogan è “Il nostro patrimonio. Dove il passato incontra il futuro”.

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.